Masaccio
La Trinità, 1426-28 ca.
Affresco, 667 x 317 cm
Firenze, basilica di Santa Maria Novella.

Masaccio fu il primo ad applicare in pittura le regole della prospettiva centrale rendendo misurabile lo spazio. Nella composizione tutto rispetta una precisa logica che verrebbe scomposta se si aggiungessero, spostassero o eliminassero degli elementi. I personaggi, collocati simmetricamente all’interno di un triangolo, alternano negli abiti i colori rosso e blu: tutto ciò conferisce all’opera un perfetto equilibrio. Per la prima volta i committenti, rappresentati nelle stesse proporzioni dei personaggi sacri, assumono tanta rilevanza.