Regia: Michel Hazanavicius
Anno di uscita: 2011
Nazione: Francia
Genere: drammatico
Durata: 100'



Trama:
Il film, girato in bianco e nero e senza sonoro, racconta la storia d'amore tra un divo del cinema muto degli anni Venti - che con l’avvento del sonoro dovrà affrontare il proprio declino - e una giovane comparsa con una sfolgorante carriera davanti a sé...
In mancanza della voce lo sguardo torna protagonista e il bianco e nero, declinato in una gamma infinita di grigi, esprime gli stati d'animo.


            

Immagini a confronto

«In un’immagine del fumetto sulla vita di Campana, viene raffigurata in un certo senso la mente del poeta, contorta e complicata, la quale mi dà un senso di disorientamento, e di qualcosa difficile da raggiungere. Credo che, mettendola a confronto con il film, possa stare a rappresentare il percorso difficile che ad un certo punto il protagonista deve affrontare (da quando si trova all’apice del successo, fino alla disperazione in quanto non è più famoso), oppure la storia del cinema, che ha avuto un percorso accidentato, nel doversi trasformare da muto, a sonoro. Inoltre, mi riconduce alla scena in cui l’attore inizia a sognare un mondo completamente estraneo, nel quale sente ogni rumore, finora a lui completamente sconosciuto. In quel momento è confuso e disorientato».
(Sara Marinato)


            

«Questa immagine, nella quale, il poeta vede un’ombra che non è la sua, e che di conseguenza sembra quella di un altro, fa venire in mente la scena nella quale il protagonista di The Artist vede la sua ombra proiettata sul muro davanti a lui.
Ad un certo punto, preso dalla disperazione e dall’alcol, la vede muoversi da sola, come si staccasse dal suo corpo, e si chiede se quello poteva essere veramente lui, e come aveva fatto ad arrivare sino a quel punto». (Jessica Franceschini, Sara Marinato)

Un curioso rimando di immagini

Questa famosa pubblicità degli anni '90 riprendeva un uomo in lotta con la propria ombra.

Classe 2C