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Piero della Francesca (1416/17-1492)Piero è considerato l’artista più razionale del Quattrocento. Le sue opere, pervase dalla luce, sono caratterizzate da un geometrico equilibrio; tutto risulta stabile, bilanciato, armonico. Le figure, collocate nello spazio come oggetti, appaiono statiche, monumentali, silenziose, assenti. Ciò lo si coglie nella Sacra conversazione - la pala commissionata dal duca di Montefeltro e originariamente collocata nella chiesa di San Bernardino – che riunisce, in un dialogo tutto spirituale, la Madonna e il bambino con i santi e gli angeli.
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Piero della Francesca
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Con il Sogno di Costantino Piero crea il primo notturno della pittura italiana: sembra promanare dal volto dell’angelo quel raggio di luce divina che, invisibile agli attendenti, squarcia le tenebre creando bagliori e penombre all’interno della tenda dove dorme l’imperatore. Secondo la Legenda Aurea, Costantino, indotto da un sogno rivelatore, pose il suo esercito sotto l’insegna della Croce, vincendo così contro Massenzio e ponendo dunque fine alle persecuzioni contro i cristiani.
Piero della Francesca
Cappella Bacci
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Di certo queste opere anticiparono e ispirarono il percorso creativo di altri illustri artisti in epoche diverse.
Raffaello
Felice Casorati
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