Piero della Francesca (1416/17-1492)

Piero è considerato l’artista più razionale del Quattrocento. Le sue opere, pervase dalla luce, sono caratterizzate da un geometrico equilibrio; tutto risulta stabile, bilanciato, armonico. Le figure, collocate nello spazio come oggetti, appaiono statiche, monumentali, silenziose, assenti.

Ciò lo si coglie nella Sacra conversazione - la pala commissionata dal duca di Montefeltro e originariamente collocata nella chiesa di San Bernardino – che riunisce, in un dialogo tutto spirituale, la Madonna e il bambino con i santi e gli angeli.
La rinascimentale architettura dipinta non funge più da fondale ma diventa, alla stregua dei personaggi, protagonista dell’immagine. Lo spazio è misurato dalla luce che esalta la struttura e materializza i corpi. La Regina del Paradiso è rappresentata con maestà ed eleganza e il suo volto ovale, che coincide con il punto di fuga della prospettiva centrale, riprende la perfetta forma dell’uovo soprastante appeso ad una candida conchiglia: centro simbolico della scena. Il ritmo delle lesene e delle specchiature marmoree determina la disposizione a semicerchio degli angeli e dei santi che, riproducendo la struttura dell’abside, attorniano la Vergine come una corte celeste. Ogni dettaglio è trattato con estrema cura, dai preziosi gioielli al tappeto orientale, ma l’artista raggiunge il suo apice nel rappresentare sia l’armatura di Federico, sulla quale si riflettono il manto della Vergine e la finestra da cui proviene la luce, sia l’elmo che riflette il duca stesso.

Piero della Francesca
Sacra conversazione, 1472-74
Milano, Pinacoteca di Brera.


             

Con il Sogno di Costantino Piero crea il primo notturno della pittura italiana: sembra promanare dal volto dell’angelo quel raggio di luce divina che, invisibile agli attendenti, squarcia le tenebre creando bagliori e penombre all’interno della tenda dove dorme l’imperatore.

Secondo la Legenda Aurea, Costantino, indotto da un sogno rivelatore, pose il suo esercito sotto l’insegna della Croce, vincendo così contro Massenzio e ponendo dunque fine alle persecuzioni contro i cristiani.





Piero della Francesca
Sogno di Costantino, 1452-66
episodio dalla Leggenda della vera croce
Arezzo, San Francesco, cappella Bacci.

Cappella Bacci
Arezzo, San Francesco.


Di certo queste opere anticiparono e ispirarono il percorso creativo di altri illustri artisti in epoche diverse.

Raffaello
Liberazione di San Pietro dal carcere, 1513-14
Città del Vaticano, Stanza di Eliodoro.


Felice Casorati
Silvana Cenni, 1922