Dayanita Singh

Nata nel 1961 a New Delhi, India, dove vive e lavora.

«Negli ultimi dieci anni le fotografie di Singh sono sempre più spoglie di attività umana. Il soggetto di File Room sono degli enormi magazzini con archivi di documenti […]. Queste carte potrebbero contenere manoscritti preziosi, ricevute di tasse, l’attività di burocrazia della città, certificati di nascita e di morte, discorsi e rivelazioni storiche ormai sepolti. Ma la gran parte del contenuto delle immagini di Singh, i loro racconti, resta nascosto alla vista». (B. Curiger, G. Carmine - a cura di - 2011, p. 266)

Voce narrante

«L’artista ha fotografato gli archivi disordinati del suo paese e lo ha fatto per raccontare la storia del paese, delle famiglie, delle persone. Nelle sue foto Dayanita cerca anche di giocare con le luci e con le ombre, infatti utilizza proprio l’effetto del neon per dare un effetto un po’ sfocato e per rendere “omaggio” al tema della mostra». (R. Barolo)

File Room, 2011
Venezia, 54. Esposizione Internazionale d'Arte.