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GermaniaL’Atelier Elvira, realizzato a Monaco dall’architetto berlinese August Endell, presentava in facciata un enorme ornamentazione astratta “a colpo di frusta” e una fantasiosa decorazione interna. L’edificio rientrò nell’ecatombe di opere che i nazisti catalogarono come “arte degenerata”. |
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August Endell
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Esterno |
Interno |
Peter Behrens rappresenta il passaggio diretto dallo Jugend all’architettura moderna. Nel 1907 figura, con Hoffmann e Olbrich, tra i fondatori del Deutscher Werkbund. L’associazione, composta da artisti e fabbricanti si pone l’obiettivo “di dare titoli di nobiltà al lavoro industriale creando una sintesi tra arte, industria e artigianato”, così si legge nello statuto.
Divenuto, nel frattempo, consulente artistico dell’intera produzione per le industrie A.E.G. – la grande società elettrica di Berlino – Behrens elabora un vero e proprio “stile AEG” che interessa la grafica, l’industrial design, l’architettura stessa degli stabilimenti: prototipo dell’architettura industriale. Per la prima volta in una fabbrica funzione e decorazione si fondono con grande sobrietà e armonia.
Peter Behrens
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Peter Behrens
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