CHARLES DICKENS
Immagini d’Italia – Un sogno italiano - 1846

"Come pensavo, si trattava di una grande Piazza ancorata, come tutto il resto, alle profondità dell’oceano. Sulla sua vasta superficie si trovava un Palazzo che nella sua vetustà era il più maestoso e splendido di tutti gli edifici della terra nel fiore e nel rigoglio della loro giovinezza. Chiostri e loggiati così leggeri che avrebbero potuto essere opera di mani magiche, eppure così solidi da aver resistito alla sferza dei secoli, avvolgevano tutto attorno questo palazzo e lo stringevano a una Cattedrale sontuosa, secondo il gusto lussureggiante ed elaborato dell’oriente. A poca distanza dal suo porticato, un’alta torre appartata guardava il Mare Adriatico levando la cima superba, sola, nel cielo. Vicino al bordo dell’acqua c’erano due funeste colonne di granito rosso; su una c’era una figura con spada e scudo, sull’altra un leone alato. Non lontano da queste c’era una seconda torre, straordinaria per la ricchezza delle decorazioni, persino qui dove tutto era ricco, sorretto in alto, si vedeva un grande globo luccicante, d’oro e azzurro intenso; su questo erano dipinti i dodici segni dello Zodiaco, e un sole in miniatura che girava attorno ad essi nel suo corso, mentre in cima due giganti di bronzo battevano le ore col martello su una campana risonante."