NEOCLASSICISMO

Nel secolo della ragione trionfa il neoclassicismo che riprende le strutture classiche greche e romane semplificando così forme e volumi. Sicuramente alla nascita di questo linguaggio hanno contribuito sia le scoperte archeologiche di Ercolano e Pompei che lo "stile impero" propugnato da Napoleone Bonaparte come simbolo del proprio potere.

Francesco Maria Preti
Villa Pisani, 1730 ca.
Strà (Venezia).

La Serenissima, in questo periodo, è ancora libera e festosa nonostante un baratro economico sempre più spaventoso stia allargandosi nelle casse della Stato. Anche il sistema latifondistico delle campagne non porta più i frutti di un tempo, ma ciò passa inosservato dietro alla facciata delle numerose ville e giardini nobiliari che sorgono nei possedimenti veneziani e che si trasformano da residenze “agricole” a luoghi di feste e divertimento.

A Venezia il più rappresentativo architetto del momento è Giorgio Massari che, nella ricerca di armonia e di sobria eleganza, rivolge l’attenzione a Palladio richiamando, nella neoclassica facciata dei Gesuati, le chiese di San Giorgio e del Redentore.

Il sobrio gusto classicista induce l’architetto a spianare le superfici di Palazzo Grassi, l'ultima dimora patrizia costruita in dimensioni grandiose.

Giorgio Massari
Chiesa dei Gesuati, 1726-36
Venezia, Dorsoduro.

          

Giorgio Massari
Palazzo Grassi, 1748-72
Venezia, San Marco.