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Vittore Carpaccio
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L’artista
Carpaccio, pittore dai colori tersi e dalla libertà compositiva, fu un.attento osservatore della vita quotidiana, soprattutto veneziana, documentata minuziosamente attraverso il costume e il cerimoniale. Venezia, città del divino privilegio, è ritratta con occhio partecipe e l’architettura dipinta, reale o immaginaria, è sempre protagonista delle scenografiche rappresentazioni che mostrano spesso in un’unica scena avvenimenti accaduti in momenti diversi. La competenza prospettica del pittore esalta la sua capacità narrativa che trova la massima espansione nei cicli relativi alle vite dei santi eseguiti per le varie Scuole di Venezia.
L’opera
I nove teleri che compongono il ciclo giunsero alle Gallerie nel 1812, dopo le soppressioni napoleoniche, e vi sono esposte secondo la sequenza narrativa anche se il pittore iniziò con il VII telero, L’arrivo dei pellegrini a Colonia, datato 1490, per proseguire nel 1491 con il IX, La gloria di Sant’Orsola, e concludere quindi i rimanenti.
Il committente
La Scuola di Sant’Orsola, oggi canonica del convento dei Santi Giovanni e Paolo, fu fondata il 15 luglio del 1300 e, potendo contare sul mecenatismo di alcune nobili famiglie quali i Loredan, commissionò a Carpaccio la leggenda della vita e della morte della santa titolare, tramandata dalla duecentesca Legenda aurea di Jacopo da Varagine.
La leggenda
Orsola (IV secolo), figlia del cristiano re di Bretagna, viene chiesta in sposa da Etereo, figlio del perfido e pagano re d’Inghilterra. La fanciulla accetta a patto che il principe si converta al cristianesimo e la accompagni a visitare i santuari d’Europa con un seguito di 11000 vergini. Il principe acconsente e la giovane parte alla volta di Roma con il festoso seguito, ma appena vi giunge Orsola fa un sogno premonitore: le appare un angelo che le annuncia l’imminente martirio.
Due romani, tali Massimo e Africano, infastiditi dal proselitismo della giovane, avvisano Attila, re degli Unni, dell’arrivo a Colonia dei pellegrini e qui infatti si compie il funebre annuncio e tutto il suo seguito viene martirizzato. Il re, invaghitosi di Orsola, le propone in extremis il matrimonio e la salvezza, ma la giovane, rifiutando, va incontro all’esecuzione.
L’arrivo degli ambasciatori
Ritorno degli ambasciatori
Congedo degli ambasciatori dalla corte d’Inghilterra
Incontro dei promessi sposi e partenza per il pellegrinaggio
Incontro dei pellegrini con il papa a Roma
Sogno di Orsola
Arrivo a Colonia
Il martirio dei pellegrini e il funerale di Orsola
Apoteosi di sant’Orsola e delle sue compagne