|
Vittore Carpaccio
|
|
In un’atmosfera sospesa ed evocativa un angelo entra nella stanza di Orsola illuminando con un fascio di luce l’ambiente dagli arredi sobri e raffinati, quelli di una possibile casa nobiliare veneziana dell’epoca. La giovane è distesa nel letto matrimoniale intatto dalla parte dello sposo e destinato a rimanere tale. Ai piedi del letto, oltre all’iscrizione VICTOR / CARP / F / MCCCCLXXXXV, c’è un cagnolino, simbolo di fedeltà coniugale. Sulla parete di fondo vediamo un tavolino con tutto l’occorrente per scrivere e uno scaffale con i libri disposti ordinatamente. Sulla parete di sinistra sta un piccolo tabernacolo con lucerna.
|