SAN TEODORO

Icona musiva portatile
metà del XIV secolo circa
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Museo Cristiano.


Il santo, arruolato nell’esercito romano al tempo dell’imperatore Massimiano, il 17 febbraio tra il 306 e il 311 fu arso vivo per essersi rifiutato di sacrificare agli dèi e per aver incendiato il tempio di Cibele. Il culto del martire militare si diffuse prima in Oriente e nell’impero bizantino, nel Medioevo anche in Occidente.