GIOTTO
Padova, Cappella degli Scrovegni
INVIDIA
È cieca
È la prima vittima della sua colpa.
L'invidia è rapace e la sua lingua diventa un serpente, che morde.
Arde di uno zelo immenso: il desiderio del male altrui.
mentre soffre se sente dir bene del prossimo o se ne vede la buona sorte.
Ha la mano rapace mentre l'altra stringe un sacchetto di denaro.