ARCHITETTURA RINASCIMENTALE

Le architetture vengono progettate in modo che risultino armoniosamente proporzionate sia nei vari elementi sia nel rapporto con lo spazio urbano che le deve contenere. Spesso nei progetti si fa ricorso a forme geometricamente perfette, come il cerchio e il quadrato, che compaiono sia nella composizione dei moduli delle facciate sia nella distribuzione degli ambienti in pianta.

I volumi sono sottolineati da elementi in pietra serena.

Filippo Brunelleschi
Sagrestia Vecchia di San Lorenzo, 1422-28
Marmo, h. 410 cm
Firenze.

L’orfanotrofio fu commissionato dall’Arte della Seta. La facciata è scandita da un porticato di archi a tutto sesto il cui modulo regola l’intero edificio. Nella porzione inferiore dell’edificio sono nove le arcate del porticato a cui si accede da nove gradini. L’intercolumnio è pari all’altezza delle colonne e alla profondità del porticato creando una forma cubica modulare.

Filippo Brunelleschi
Spedale degli Innocenti, 1418
Firenze.

Con Brunelleschi il disegno diventa uno strumento di lavoro con cui il progettista verifica e propone le proprie idee attraverso piante, prospetti, sezioni, schizzi prospettici e modelli in legno.

 

Filippo Brunelleschi
Modellino in legno della lanterna della cupola di Santa Maria del Fiore
Firenze, Museo dell’Opera del Duomo.

Filippo Brunelleschi
Cupola di Santa Maria del Fiore, 1420-1436
Firenze.

Le chiese rinascimentali agli slanci gotici sostituiscono la razionalità.


   

Chiesa di Santa Maria del Fiore
Firenze.

Leon Battista Alberti
Chiesa di Sant’Andrea, 1470
Mantova.

Chiesa di Sant'Andrea
Mantova.



 

Leon Battista Alberti
Santa Maria Novella, 1456
Firenze.