ARCHITETTURA RINASCIMENTALE
Le architetture vengono progettate in modo che risultino armoniosamente proporzionate sia nei vari elementi sia nel rapporto con lo spazio urbano che le deve contenere. Spesso nei progetti si fa ricorso a forme geometricamente perfette, come il cerchio e il quadrato, che compaiono sia nella composizione dei moduli delle facciate sia nella distribuzione degli ambienti in pianta.
I volumi sono sottolineati da elementi in pietra serena.
|
|
|
Filippo Brunelleschi
|
L’orfanotrofio fu commissionato dall’Arte della Seta. La facciata è scandita da un porticato di archi a tutto sesto
il cui modulo regola l’intero edificio. Nella porzione inferiore dell’edificio sono nove le arcate del porticato
a cui si accede da nove gradini. L’intercolumnio è pari all’altezza delle colonne e alla profondità del porticato
creando una forma cubica modulare.
|
Filippo Brunelleschi
|
Con Brunelleschi il disegno diventa uno strumento di lavoro con cui il progettista verifica e propone le proprie
idee attraverso piante, prospetti, sezioni, schizzi prospettici e modelli in legno.
|
| |
|
Filippo Brunelleschi
|
Filippo Brunelleschi
|
Le chiese rinascimentali agli slanci gotici sostituiscono la razionalità.
|
|
|
Chiesa di Santa Maria del Fiore
|
Leon Battista Alberti
|
Chiesa di Sant'Andrea
|
|
| |
|
Leon Battista Alberti
|