SANTA CATERINA D'ALESSANDRIA

Della sua vita si sa poco o nulla, risulta quindi difficile distinguere la realtà storica dalle leggende popolari. Secondo la tradizione Caterina era l’unica figlia del re di Costa, una bella giovane egiziana che rifiutò di sposare l’imperatore Massenzio perché cristiana. Durante le feste pagane la ragazza si recò dall’imperatore chiedendogli di riconoscere Cristo come redentore dell’umanità, ma di fronte a tanta spudoratezza Massenzio convocò un gruppo di sapienti e filosofi affinché la convincessero ad onorare gli dèi. L’eloquenza di Caterina li convertì al cristianesimo e l’imperatore infuriato, li condannò a morte. A Caterina inflisse il supplizio della ruota dentata che miracolosamente si ruppe e la sua vita fu salva. Decise infine di farla decapitare, la leggenda narra che degli angeli portarono il suo corpo fino al Sinai, dove ancora oggi l’altura vicina a Gebel Musa (montagna di Mosè) si chiama Gebel Katherin. Ciò accadde nel IV secolo.