MANIERISMO

Le opere dei manieristi appaiono caratterizzate dal culto dello stile, dell’eleganza, dalla ricerca della complessità, della varietà e dalle continue riprese e trasformazioni di forme e di invenzioni. I corpi si curvano, si tendono, si torcono stravolgendo tutte le regole di ordine e razionalità che erano state l’essenza del primo Rinascimento. Nel Cinquecento quell’unità spaziale, risolta con la prospettiva geometrica, si dissolve in una ricerca più soggettiva e suggestiva.

Giambologna
Ratto delle Sabine, 1583
Marmo, h. 410 cm
Firenze, Loggia dei Lanzi.