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Étienne-Louis Boullée (1728-1799)Nella seconda metà del Settecento la cultura illuminista sceglie il mondo antico, greco e romano, come modello per il presente. Ad esso riconosce il primato della ragione che ha ispirato sia i criteri per l’organizzazione sociale e politica che quelli compositivi ed estetici dell’arte. In Francia Boullée elabora singolari utopie, ricercando nella natura le linee e i volumi su cui impostare la propria architettura come già avevano fatto gli artisti in Grecia e nella Roma repubblicana.
La sfera come forma chiusa e perfetta, universo nell’universo, ispirerà nel 1784 il progetto mai realizzato per il Cenotafio di Newton il cui spazio interno, contenente il solo sarcofago, avrebbe dovuto essere illuminato di giorno da piccole aperture disposte secondo le costellazioni celesti, di notte da una luce centrale. |
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Étienne-Louis Boullée
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