Leonardo digitale

Gli alunni, seguendo le costruzioni indicate da Rocco Sinisgalli, hanno prodotto con Autocad i disegni qui presentati, comprendendo così la procedura usata da Leonardo.

Dal quadrato al cerchio
  • Costruito il quadrato, che inscrive l'uomo, si suddivide in quattro parti e si tracciano le diagonali;
  • Disegnata la circonferenza di raggio pari al lato minore del rettangolo di sinistra, si traccia la diagonale che unisce il centro del cerchio con l’estremità inferiore del suddetto rettangolo, individuando così il loro punto di incontro;
  • Dall’estremità inferiore del rettangolo si traccia quindi la circonferenza di raggio corrispondente al punto di incontro precedentemente individuato. Tale raggio è la sezione aurea rispetto all’altezza dell’uomo che indica nell’ombelico il centro del cerchio inscritto nel quadrato risultante dalla circonferenza.

Dal cerchio al quadrato
  • Disegnata la circonferenza, il cui centro corrisponde all’ombelico, si tracciano i due diametri ortogonali che individuano il quadrato circoscritto;
  • Tracciate le diagonali si disegna il quadrato inscritto nella circonferenza, suddividendolo in quattro parti;
  • Considerata l’estremità inferiore del rettangolo di destra, inscritto nel quadrato interno, si traccia una circonferenza il cui raggio corrisponde al suo lato minore;
  • Il punto di incontro tra il cerchio e la diagonale del rettangolo individuano il raggio della successiva circonferenza che ha centro nell’estremità superiore sinistra del rettangolo e che indica nel pube dell’uomo il centro del quadrato;
  • Tracciata la circonferenza di raggio pari alla distanza che intercorre dal pube al piede, si costruisce il quadrato cercato.

«L’uomo vive nella realtà fisica dello spazio. Il cerchio e il quadrato possono generare una sfera e un cubo». (Sinisgalli 2006, pp. 44, 45)

Elaborazioni sfera e cubo di Rocco Sinisgalli.