GIOTTO
Padova, Cappella degli Scrovegni
STOLTEZZA
Personaggio con il capo decorato di penne e una lunga coda (del pavone?)
Ha vesti lacerate e un nodoso bastone.
La bocca č chiusa da una serratura.
Tutto mostra la sua fatuitā.
E' la descrizione della pazzia, con evidente accenno a persone incolte, del contado.
Ed č quella stessa follia, per la quale Dante "ruinava in basso loco "(inf. 1,61).
Non per nulla Giotto la pone come primo vizio che, allontanando dall'altare, conduce verso la
perdizione eterna.