CESARE RIPA
Iconologia
GOLA
Donna vestita del colore della ruggine, con un collo lungo come la gru, una pancia molto grande e vistosa .
La gola, secondo S. Tommaso č "un disordinato appetito delle cose, che al gusto s'appartengono", e si dipinge col collo molto lungo, per ricordare Filostene Ericinio che fu cosė goloso da desiderare d' avere il collo simile alla gru, per godere pių a lungo del gusto del cibo mentre scendeva nel ventre. La grandezza e la grossezza del ventre si riferiscono all'effetto della gola stessa in quanto č goloso colui che riempie o vuota il ventre soltanto per ghiottoneria. Il colore dell'abito ricorda che la ruggine divora il ferro, da cui nasce, come fa il goloso che divora le sostanze delle quali si era nutrito.